Un film che é quasi un sogno per me
Titolo William Tell
Regia Nick Hamm
Intprerti Claes Bang Emily Beecham
Disyribuzione SF
Voto A
Pochi film hanno avuto uan egstazione così lunga come Willhelm tell. Giá da 2005 si pensava a girare un ‘opera basat su Schiller son il concetto della libertá contro l’operesine e qeusto é il fillo condutire oltre che a yuna storia di reduci vedeta e circostanze civili. Tuttop é perfetto da quello che sonoicostumi le armi le tecniche di combattimento e la struttyra presente. Un esempio é il secindo scontro tra gli insorti confederati e le truppe che si occupano di richidere oe tasse abburgiche dove l’erculeo utilizz auna falce esatamente come ne vine ciatto lä’uso negli tratti di scherma tedesci del sedicesimo secolo. Questa é una delel tante scene estremanete speatccolari dove il monatggio di si fonde perfetamente con l’ultilizzo dellamusica da parte che ricrea alcuni dei migliori momneti della tradizione sfinfonico battagliera con un tocco di rosimn iano. Cles Bage attore danese di grande abilità e carism a presnte aun uomo di mezz a etá amante della vita tranquila immerso nel pessaggio nella natura che e anche slito sfidare coem quando accompagna Burgman il contadino che uccide in maniera molto cruda uno dei ba. La presentazione dell sistema autria e degli autriaci é molto negativa e in questo si rialaccia a uan tradizione cinematografica italia dai film pieni di odio “Il martire di Trieste” fino a recenti serie Tv passando per la grande guerra di Monicelli e andaimo a un insieme di piccoli tiranni da quello più piccolo il bavio violenattore intepretato da Paul Bullion alla macchina da guerra il sergente Heinrich desumanizato in armatura da parte di Aron von Andrian con l’elmo a salat gotico che é oltre a un oggetto presente in questo un omaggio al Alexander nevsij di Sergej Eistein, al tirapiedi del governatore l’effeminato Stissi ben intepretato da Jake Dunn all re leopold che é qui intepretato benissimo da Ben Kisely. Si tratta di un sovrano rigido . speldito uscito da un qaudro gotico ma anche ottuso insodisfato di tutti e tutto che ha un odio viscerale per tutti dai suoi parenti e eredi all’unica bertha che sa che ha ragione e dai suoi sottoposti e tra questi c’é il male personificato gressel che é il tirano per eccelenza il malvagio violento , volgare e brutale che é intpretato in uan maniera che ricorda molti dei vilain che abbaimo visto in trono di spada . Connor Swindells é viziato coem Joffry crudele co nuna sadismo quasi ironico coem ramsly Bolton ma anche brutale come Europn Grayjoy. Ma é lui l’unico personaggio al meno tra gli austriaci che fa discorsi seri inteligenti e sensati. Da notare anche la sua dose di infantilismo quando chiede a tutti i costi e vuole anche a tutti i costi la mano dell’asutriaca e svizzera Bertha che é intepretata per altro molto bene da Ellie Bamber. Si tratta di un ruolo molto simpatico spiglaito drammatico e anche per alcuni aspetti sentimentali che ricorda sempre se ci rapportiamo all’idea di paragonare William Tell a Torno di spade sia a Sansa che Srya Strak. Sono anhce molto convincenti i personaggi elvetici che sono obbligati a reagire da l’enorme melcher il contadino degli Uri che massacra da solo parecchi armigeri ausyraici armato di una falce (arma che per altro e codificata nella scherma tedesca) al nobile amico di Tell e ex compagno d’armi il barone Staufacher molto ben intepretato da Rafe Spall a quello che dovrebbe essere il personaggio più auterevole degli svizzeri che é il barone Rudenz molto bene intepretato da Jonah Hauer-King che prima si mette con gli austriaci e poi va dalla parte della ressitenza svizzera. Un ruolo di un giovane innamorato che sta all’opera di Nick Hamm come John Snow ma sopratutto Robb Strak sta a trono di spade un personaggio che sembra l’eroe ma é inadeguato e ha un rapporto particolare con lo zio il vecchio barone Attinghausen che ha il volto il carisma e la maestria oltre che la naturalezza di Jonathan Pryce. La maestria di quest’attore é molto simile a quella di altru grandi attori brittanici vedi ad esempio laurence Olivier ma lo fa senza tetaralitá o meglio con uno studio molto bello tranquillo e pieno di una certa semplicitá. Il ruolo rappresneta una tradizione con l’attrubuto del bastone da passeggio che rappresenta benissimo come la coppa uan societá piúsemplice. L’eroe per questa societá é Willhelm Tell e qui il danese Claes Bang dá prova di tutta la sua enorme capacitá del suo inetpretare sia ruoli molto fisici che ruoli con uan grossa parte di recitazione nervosa. Lo si vede nel due scene confronattive che sono quando nasconde Burgman nel castello di un amico ma anche nel famoso confronto di Gresser ec come partendo dalla natura che sembra contro di lui si libera nella scena della tempesta del lago. Il problema é quello che vuole giustificare la presenza di attori di un altro gruppo “etnico” per altro ottimi che sono l’abate Furst per altro un bellissimo ruolo di Amar Chadha-Patel ttore britanico che potrebbe sembrare armeno ma anche la moglie Suna arba anche se qui intepretata da Golshifteh Farahani (che é iraniana) bravissima in tutto sia nelle parti che sono più gentili che in quelle più decise valchiriche e ha un doppio nella nobildonna Gertrude per altro uan bravissima Emily Beecham attrice britannica che si vede in un piccolo saggio di montaggio di Yan Miles inseiem alla fotografia di Jamie Ramsay e la musicadi Steven Price che qui viene riempie questa scena dove l’agguato dei ribelli durante la festa della primavera con la sua miriade di colori. Il probelma per quello che riguarda la verosimiglianza storica non é tanto la presenza di una moglie mediooreinatle ma il fatto che l’avrebbe incontarta durante le crociate e nota bene l’unica nota stonata del film é il ruolo del giovane William Tell presnatto da Éanna Hardwicke .Un ruolo abbastanza scalbo anche di un attore che non assomiglia a William Tell cosa che invece le crociate ormai cosa che invece fa il figlio walter che é intepretato molto bene da Tobias Jowett e l’amico anche lui ex crociato Staufacer il nobile che ha il volto di Rafe Spall. Da notare che in questo periodo storico le crociate erano belle che finte e rimanevano sacche di mussulmani sia in Spagna ma sopratutto durnate la reppresione della cittá di Lucera da parte degli angioni. Per il resto trovo queste polemiche struimentali e che non danno giustizia a nessuno. Si tratta di un film assolutamente da vedere e rivedere.
Robert Fogelberg Rota